
Brigitte McCann del Calgary Sun con la fotografa Chantal Poirier si sono infiltrate nella setta e ci raccontano quello che hanno visto e quello che hanno provato.
Le nostre reporter hanno scoperto - a loro spese - i limiti della famosa "meditazione sensuale" raeliana durante le due settimane del "seminario del risveglio."
"Spogliatevi." Cosa? Chantal ed io non possiamo credere alle nostre orecchie, ma i 60 e piu' raeliani intorno a noi obbediscono al leader. Insieme, arriveranno al punto di buttare un occhio al loro sedere con uno
specchio.
La sessione di "meditazione sensuale" e' obbligatoria per tutti i nuovi partecipanti, un link diretto con "l'infinito", secondo il nostro leader del seminario, Jean Gary.
Per noi e' stato uno dei momenti piu' difficili del seminario. Pero' l'attivita' era iniziata su note piacevoli. Il nostro gruppo e' invitato a sdraiarsi su teli al sole, in uno spiazzo carino della chiesa del campo raeliano in
Eastern Township
FORZATE VOI STESSI
Senza una parola di spiegazione, i leader del seminario distribuiscono piccoli specchi ad ogni partecipante. Averlo saputo...
Jean Gary raccoglie il microfono. Senza alcun avvertimento, ci chiede di spogliarci completamente. Tutti. Immediatamente.
"Saremo le uniche con i vestiti." mi sussurra una Chantal preoccupata. "Non ti preoccupare." la zittisco. Ma Jean Gary si preoccupa: "Per coloro che trovano difficile oltrepassare le barriere della loro educazione ... FORZATE VOI STESSI" ordina. Dice che non e' difficile come pensiamo. Questo accelerera' la nostra evoluzione. "Questo e' per il vostro bene."
Altri titubanti si convincono e si spogliano. Saremo cacciate se non obbediamo? Alla fine, cinque o sei partecipanti rifiutano di farlo: Chantal, io, altre due donne e Benoit, un travestito che rifiuta di separarsi dal reggiseno, falsi seni e pantaloni coi lacci.
Il leader del seminario e' ovviamente scocciato ma non insiste piu'. La meditazione inizia. Si concentrera' sui cinque sensi. Tutti si coricano sulla schiena in silenzio e la voce registrata di Rael fuoriesce dagli altoparlanti. Ci chiede di toccarci le braccia e le spalle e poi i seni. "Accarezzate per bene i vostri seni" dice la voce di Rael "Palapate i muscoli sotto la pelle, le punte dei vostri capezzoli."
Che diavolo e' tutto cio'? Mi sento a disagio. Tutti obbediscono e quindi lo
faccio anch'io.
La voce ci chiede di sederci. "Massaggiate per bene le vostre natiche. E' il vostro corpo." Poi dobbiamo toccarci i piedi, le ginocchia, le coscie, i genitali e... l'ano!
A questo punto, Chantal ed io diventiamo semplici spettatrici, sperando che non se ne accorgano. Sto sperando che questa non diventi una sessione di masturbazione di gruppo. Apro gli occhi a meta'. Tutti stanno eseguendo i suoi ordini. Non ci posso credere. Anche se questo puo' significare l'espulsione del seminario da parte dei leader, io non muovo un muscolo. Lo stesso fa Chantal.
Appartato, Jean Gary sta parlando tranquillamente con altri leader.
Poi arriva l'ora della colazione. Dobbiamo leccare e succhiare la nostra pelle per due atrocemente lunghi minuti. Questo e' troppo per me. Ma voglio resistere. Se fallisco questi esercizi obbligatori potrei mettere in pericolo le mie possibilita' di ottenere un "livello" nella struttura del movimento.
Ora e' il momento dell'odorato. Dobbiamo annusare le nostre ascelle. "Annusate l'odore molto forte che emanate dalle vostre ascelle. E' il vostro odore." Poi dobbiamo sfregarci la testa ed annusare le dita e quindi ancora una volta i genitali.
IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE
"Ora, delicatamente sfregate i vostri genitali, le loro ghiandole producono alcuni odori. Sfregate e sfregate ancora e portate le dita al naso."
Sono cosi' a disagio, sono nauseata, ma non posso protestare: nessuno dice una parola.
E il peggio deve ancora venire con un altro senso: la vista. Rael ci dice di prendere lo specchio che ci e' stato dato all'inizio e di dare una occhiata da vicino al nostro sedere! Voglio morire.
"Guardate sotto ai vostri genitali cosicche' possiate vedere il vostro ano." ronza la voce "Il vostro ano da cui passa la vita. Attraverso cui passa la materia che era dentro a voi, che ha circolato in voi, che ha lasciato il suo
meglio dentro di voi. Per essere in completa armonia e' importante amare tutte le parti del vostro corpo, incluso questo." La tensione e' al suo culmine.
Il travestito tiene i pantaloni di lato con una mano e con l'altra tiene il piccolo specchio. Le loro facce sono solenni, i miei vicini spalancano le gambe, guardando come se dovessero eseguire qualcosa di importante, qualcosa che potrebbe segnarli per sempre.
I leader del seminario prendono nota indicando alcuni partecipanti. Perche'?
Mi cercano. Pronta a qualunque cosa, incredibilmente tesa, sto completamente tranquilla, pronta a piombare al primo gesto sbagliato nei miei confronti o di Chantal. Spero che lei sia pronta.
Ma la meditazione e' terminata. Jean Gary ci spiega che abbiamo compiuto un passo importante nel nostro sviluppo personale. Da questo momento siamo tra i "privilegiati" su questo pianeta pieno di sciocchezze.
E gli credono!

Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.