
Facendo causa ad un giornale, il leader della setta racconta al giudice di essere figlio di
extraterrestri e che e' stato clonato. Chissa' che ne pensa il giudice
Montreal Gazzette - 27 Settembre 2005
Abbiate rispetto per le idee aliene, insiste Rael
Dal 1973, Claude Vorilhon ha convinto 60.000 seguaci in tutto il mondo che egli e' figlio di mamma francese e di un dio alieno, che Gesu' e' suo fratello e che lui e' un profeta come Mose' e Mohammed.
Ieri ha tentato di convincere un giudice.
Vorilhon, il 58enne leader della setta raliana, ha testimoniato sotto giuramento nella Corte Superiore del Quebec come parte offesa in una causa contro il quotidiano di lingua francese di Ottawa "Le Droit".
Autonomitatosi profeta , noto anche come Rael, il sig. Vorilhon chiede $85.000 al giornale Le Droit e al suo articolista Denis Gratton per un pezzo pubblicato nel gennaio 2003 affermando che "...e' stata attaccata ingiustamente la sua reputazione."
"Se avesse definito Gesu' un truffatore e un bugiardo, non sarebbe mai stato pubblicato." dice Vorilhon al giudice Maurice Laramee. Ma il contenzioso per diffamazione e' parte di una causa legale intentata dai raeliani per ottenere legittimita'.
Questo mese, i raeliani hanno intentato causa ai giornali Journal de Montreal, La Presse e all'emmittente Radio-Canada perche' diffondono calunnie sul loro credo e sul loro leader. I raeliani non solo vogliono l'eliminazione di futuri articoli di carattere negativo, ma vogliono una dichiarazione dalla Corte che sancisca che il loro credo venga considerata una religione e come tale debba essere riportata dai media.
Gli avvocati di Le Droit sostengono che queste richieste sono cose fantasiose.
I raeliani sono finiti sotto il tiro dei media perche' sono un culto, per le loro pratiche di meditazione sensuale, in cui sostanzialmente si scopre il proprio corpo nudo, in una stanza con altri seguaci, utilizzando uno specchio per rimirarsi - e per la promozione della clonazione umana.
Cercando di fare proseliti durante la testimonianza di ieri, il sig.Vorilhon ha
spiegato che quando era un pilota di auto in Francia, ricevette due visite -
nel 1973 e 1975 - da un dio alieno che piu' tardi gli ha rivelato di essere suo
padre.
Vorilhon ha proseguito affermando che questi gli ha comunicato che una
razza extraterrretre, gli Elohim, hanno creato la vita umana in un laboratorio a Gerusalemme migliaia di anni fa e che le loro performance tecnologiche sono documentate nella Bibbia come percepite a quei tempi dagli
occhi dei primitivi.
Mentre visitava il loro pianeta, racconta il signor Vorilhon, egli stesso fu clonato (sebbene il suo doppio sia stato distrutto perche' puo' esistere un solo "modello" umano alla volta) e ha fatto sesso con femmine robot o umani sintetici preparati dagli Elohim.
Vorilhon ha detto che la sua religione e' interamente basata sulla scienza. "Ogni settimana la scienza conferma
cio' che gli Elohim mi hanno detto."
Mentre non si aspetta che tutti credano al suo messaggio, Vorilhon ha detto che egli merita un po' di rispetto.
"Essere insultato o essere attaccato nella mia dignita', personalmente, non mi interessa." ha detto "Ma insultare
me e' insultare tutti i seguaci di questa religione."
La testimonianza di Vorilhon riprendera' domani

Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.