
Il grande capo della setta raeliana, ha bisogno di soldi e si appresta a vendere uno dei tanti fallimentari progetti.
Per una cifra abbordabile dai soli E.T. viene messo in vendita il museo che il fantasioso ex pilota automobilistico aveva costruito sperando di avere lo stesso successo di DisneyLand.
I raeliani vogliono $2.95 milioni per il loro museo
Globe and Mail, Canada/February 16, 2007
By Ingrid Peritz
Montreal -- Secondo i listini immobiliari, questo è proprio fuori dal mondo. In Quebec è in vendita una proprietà per soli 2.95 milioni di dollari, e lo danno con l'astronave spaziale annessa.
UFOland, il campo di gioco e il pied-à-terre del profeta vestito di bianco noto come Rael, è sul mercato -- una vecchia utopia che sembra aver fallito sulla Terra.
I raeliani che ottennero una notorietà globale nel lontano 2002 dopo aver annunciato la nascita di un bambino, mai visto da nessuno, dicono che la loro popolarità ha raggiunto la saturazione in Quebec. Così stanno traslocando per spostarsi al sud.
"Siamo stati in Quebec per 30 anni e il mercato è saturo. Il nostro futuro è negli Stati Uniti." dice il portavoce del gruppo Jocelyn Chabot, che si descrive come un prete raeliano.
Gli osservatori dicono che è un segno del declino di una setta che una volta raccoglieva pubblictà con le sue credenze nella telepatia, alieni e amore libero. UFOland era il quartier generale del gruppo e la loro ambasciata mondiale, un sacrario a questo credo che crede che gli umani siano stati creati in un laboratorio alieno 25.000 anni fa.
Solo quattro anni fa, la l'annuncio della clonazione ha portato frotte di giornalisti a UFOland perfino dalla lontana Australia e dal Giappone.
Ora è tutto disponibile per il giusto prezzo. La proprietà, che è già stata mostrata su di un sito internet, si estende per 110 ettari nell' Eastern Township in Quebec. Offre ampi terreni, laghi, un anfiteatro, uffici e -- per quelli con gusti dell'altro mondo -- un condominio costruito con la forma di una nave spaziale.
Sempre su quel sito c'è la copia dell'UFO che Rael dice di aver incontrato mentre passeggiava su di un vulcano in Francia negli anni 1970. Prima di ciò, è stato un pilota di auto e uno scrittore sportivo fallito di nome Claude Vorilhon.
"Non è una proprietà convenzionale perchè noi non siamo convenzionali" ha detto la sorella del sig. Chabot, Sylvie Chabot, una "pretessa" raeliana.
Il sig. Chabot ha detto che il gruppo vuole trasferirsi negli sud degli Stati Uniti e che già possiede un posto in Las Vegas, che, casualmente, è il posto in cui Rael spende la maggior parte del tempo in questi giorni.
"Il nostro prossimo incontro si terrà in Palm Springs" ha aggiunto il sig. Chabot.
Sebbene il gruppo continui ad avere aderenti in Quebec, lo spostamento del quartier generale dalla provincia è un ulteriore segnale del calo della popolarità, dicono gli esperti. Il museo di Rael ha chiuso nel 2003 e i residenti del luogo dicono che le attività del gruppo sono molto rallentate in questi ultimi anni.
"Se il tuo centro nervoso si muove verdo gli Stati Uniti, è la cronaca di una morte annunciata" dice Alain Bouchard che insegna sociologia della religione alla Laval University e ha seguito i raeliani per tanti anni.
Il gruppo ha sempre trovato il proprio maggior supporto nelle società cattoliche, mentre è sermpre stato trattato con "indifferenza" negli Stati Uniti, a causa della tradizione puritana del paese, ha detto il Prof. Bouchard.
Rael e i suoi seguaci hanno anche avuto una serie di problemi in Quebec. Una campagna per bruciare il crocifisso ha suscitato molto scalpore. Rael, che insiste per essere chiamato Sua Santità, si è sentito tirare il nastro per i capelli da un suo collega ospite durante un talk show nel 2004. L'ex ministro di gabinetto Pauline Marois, anch'essa un ospite, ha chiamato Rael "un matto farneticante".
Il giornale Journal de Montréal ha scritto un articolo molto poco favorevole al gruppo, ma il bambino clonato dei raeliani non si è mai materializzato
"Il Quebec è stato una terra straordinaria per i raeliani" ha detto il Prof. Bouchard aggiungendo che la provincia ha il maggiro numero di seguaci, in ambito mondiale, in rapporto agli abitanti.
"Ma il vento è cambiato. [Rael] è diventato indesiderabile. Molte persone considerano i raeliani come pericolosi"
Quanto bene sappiano gestire il gico della vendita, deve ancora essere dimostrato. Questa settimana, il villaggio di Maricourt, dove è situato l'edificio di UFOland, hanno iniziato a ricevere chiamate da probabili acquirenti e un agente locale RE/MAX ha detto che ha ricevuto chiamate da persone interessate provenienti dagli Stati Uniti e dall'Europa.
Secondo le informazioni del sindaco di Maricourt Réjean Paquette, i raeliani hanno pagato 200.000 dollari per la proprietà quando la comprarono a metà degli anni '90. Oggi è valtutata, ufficialmente, 1, 4 milioni di dollari.
Il sig. Paquette ha detto che i membri del gruppo hanno lasciato il segno quando arrivarono nella vicina Valcourt per fare shopping. Una volta vide Rael gironzolare attorno alla sua futuristica costruzione circondato da donne; qualche volta una coppia era stata vista baciarsi mentre faceva la spesa dal droghiere.
"Forse erano un po' esuberanti" dice "ma hanno sempre pagato per tempo le tasse sulla loro proprietà"
Ma se i raeliani se ne vanno, il sig. Paquette non li rimpiangerà. Spera che qualcuno riporti il posto come era prima di quella destinazione "Fuori Dal Mondo"
Il movimento raeliano fu fondato da un ex- pilota di auto, Claude Vorilhon, che dice di aver avuto un incontro con un UFO nel 1973 in Francia portandolo a comprendere le vere origini dell'umanità. I raeliani hanno stabilito il loro quartier generale e il parco di UFOland fuori Valcourt, Quebec. E' stato messo in vendita lo scorso anno. Il gruppo di immobiliaristi su LandAndFarm.com dice che la proprietà copre 275 acri (110 ettari). Il prezo richiesto è di 2.95 milioni di dollari.
Il tutto comprende:

Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.