
La clonazione umana è, o meglio era, uno dei cavalli di battaglia del movimento gestito dal sig. Vorilhon. Per attuare il programma fu creata una società a capo della quale c'era la dott.ssa Boisselier che pure era una pedina molto importante nello scacchiere del gruppo. Eppure, come sentenziò l'ex-pilota francese: "Il movimento non ha nulla a che vedere con quella società".
Credibilità ZERO!
Ma vediamo la carta d'identità della dottoressa per poi capire che cosa è, o meglio era?, questa fantomatica società di clonazione.
Brigitte Boisselier - chimico
La dott.ssa Brigitte Boisselier è il direttore scientifico di Clonaid, una compagnia dedicata alla creazione di cloni umani. Ha un master in biochimica e un dottorato in chimica fisica dall'Università di Dijon (Francia) e un Phd in chimica analitica dell'Università di Houston, Texas.
Con sede alle Bahamas, Clonaid fu fondata dal leader del Movimento Raeliano, una organizzazione quasi religiosa che crede che gli umani siano stati creati in modo scientifico da extraterrestri.
Clonaid comprende altre due divisioni: Clonapet, per la clonazione dei cari animali da compagnia, e Insureclones destinata alla conservazione del DNA delle persone viventi per una evenuale futura clonazione.
Agli inizi del 2001, la Boisselier dichiarò ad un Comitato del Congresso cheClonaid avrebbe ritardato i tentativi di clonazione in attesa di una dichiarazione di legalità in merito. Più tardi, nello stesso anno, la compagnia spostò le proprie basi al di fuori dei confini degli Stati Uniti, e nell'agosto del 2001 la Camera dei Rappresentanti del Governo U.S. mise fuori legge la clonazione.
Il 27 dicembre 2002 la Boisselier annunciò che CLonaid aveva cloanto con successo il primo essere umano. una bambina a cui era stato dato il nome di Eva, nata il 26 dicmbre in una località ignota.
Gli scienziati hanno accolto con setticismo questo annuncio, nonostante la Boisselier sostenesse che le prove della nascita della bambina sarebbero state fornite agli inizi del 2003. [alla data odierna, dicembre 2006, nessuna prova è ancora stata fornita.]
La dott.ssa Boisselier si aggregò al movimento raeliano nel 1992.
Nel luglio 1997 era quadro superiore nella Società Air Liquid, responsabile delle vendite di gas per la regione di Lione. Nominata “vescovo„ della setta, direttore scientifico della società Clonaid. E' possibile vederla ormai ovunque nei siti raeliani mentre posa vicino ad un microscopio.
Brigitte Boisselier è un bravo chimico. Originaria dell' Alta-Marna, ha fatto gli studi scientifici all'università di Dijonon, dove ha ottenuto un dottorato in chimica fisica nel 1985. "è partita per Houston per fare un post-dottorato, ed al suo ritorno, è stata impegnata in Air Liquid", dice un ex collega. La sua specialità era dunque il gas e "tutti i metodi che permettono di separare i composti gassosi".
Passerà dieci anni al centro di ricerca di Air Liquid, una società in Josas, nello Yvelines, e continuerà la collaborazione ai lavori del laboratorio d'ingegneria industriale molecolare per la separazione dei gas (IMSAG) dell'università di Dijon. Consegue molti brevetti. E suo marito di allora segue lo stesso percorso.
"Le sue ricerche non avevano assolutamente alcuna pplicazione biologica o biomedica", afferma uno dei ricercatori dell'università di Dijon. Tutti apprezzavano la sua "forte personalità". Dopo l'avviso del suo ingresso nel gruppo inventato da Raël, mantenuta segretofino al 1997, attorno alla dottoressa si creò.
Alla stampa dissdi "essere stato congedata" da Air Liquid per le sue convinzioni raeliane. Perde anche l'affidamento della figlia più giovane. "dopo una battaglia giuridica molto lunga e pesante" con il suo ex-marito e nel 1998 lascia la Francia per il Quebec - Canada - sede mondiale della setta. Giura che non rimetterà più i piedi in Francia. La sua vita privata fu,da allora, molto movimentata.
Le ricerche della dottoressa faranno indignare i suoi amici chimici. Nominata direttrice scientifico di Clonaid, società creata nel 1997, viaggia moltissimo. Dopo vari tentativi di aprirne in Virginia ed alle Bahama, la sede dei laboratori viene mantenuta segreta "Lavoro in un posto dove la clonazione non è vietata", dichiara alla stampa.
Nel 1999, Rael passò la carica di Presidente di Clonaid a Boisselier.
Nell'agosto 2000, annuncia un primo progetto di clonazione, a partire dalle cellule di una bambina di dieci mesi, morta casualmente. Nel marzo 2001, difende il progetto dei raeliani dinanzi ad una commissione del congresso americano. "La scienza non può essere bloccata", proclama ai membri del Congresso.
E neppure l'operazione finanziaria può essere bloccata. Le coppie candidate alla clonazione sarebbero già 250, ciascuna ha portato un assegno di 200.000 $US. Il numero delle probabili madri portatrici è salito a 50. E fra queste c'è Marina, la figlia maggiore, di Brigitte Boisselier, che sperava lo gennaio scorso di essere "la prima".
In autunno, quando annuncia le prime "gravidanze" di cloni, il chimico di Rael profetizza: "La clonazione è per noi un modo di raggiungere una forma di vita eterna poichè riproducendo in modo identico la "composizione" di un cervello, permetterà presto di trasferire una personalità in un nuovo corpo".
L' immortalità è l'obiettivo numero uno di Claude Vorilhon, alias "Rael". Alla fine degli anni 80, il fondatore della setta aveva un altro progetto. La setta proponeva ai suoi membri un prelievo post mortem del loro osso frontale. L'osso così conservata, sotto forma di polvere, permetterebbe agli extraterrestri di disporre del DNA dei volontari terreni. Questo accadeva prima della nascita di Dolly, la corsa alla clonazione e l'assunzione di Brigitte Boisselier in Clonaid.

Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.