
Tra le tante storie raccontate dagli Elohim al signor Vorilhon c'e' anche quella della creazione di ogni forma vivente sul nostro pianeta.
Agli scienziati E.T., 25.000 anni fa, era stato vietato dal loro governo di creare forme di vita in laboratorio.
Quindi, alcuni di loro e alcuni artisti sentirono la necessità di spostarsi in un altro luogo. Dopo aver visitato diversi pianeti ed aver trovato ambienti ostili finalmente hanno scoperto il pianeta Terra ed hanno installato 7 laboratori sparsi per il mondo. Dopo circa 7.000 anni di permanenza sul nostro territorio e infiniti tentativi di creazione di vita andati a vuoto, finalmente gli ET iniziarono ad ottenere i primi successi.
E LA VITA FU! , secondo il signor Vorilhon. Il resto e' storia recente.
Vediamo alcuni punti in tutta la storia che a nostro avviso lasciano un po' a desiderare:
Origine dell'uomo: gli
scienziati terrestri concordano nello stabilire che tutte le razze umane siano
originarie di un unico ceppo proveniente da una stessa zona
afro-asiatica e che la suddivisione in razze sia avvenuta successivamente e
dovuta alla selezione naturale.
E' infatti ben chiaro e
definito che alcune popolazioni indigene americane hanno caratteri
somatici simili a quelli delle popolazioni asiatiche.
Nelle prime
pagine del libro "Il messaggio degli extraterrestri" si cita il fatto
che le equipes di scienziati/artisti avrebbero costruito/creato ogni
forma di vita sull'unico continente allora esistente: Pangea e che
poi le terre si sarebbero allontanate creando i cinque continenti e
portando con se le varie forme di vita. Anche in questo caso gli
scienziati smentiscono clamorosamente il signor Vorilhon asserendo
che all'epoca della comparsa dell'uomo le terre erano già divise.
ET - La cacciata: i raeliani ci spiegano che gli Elohim sono infinitamente buoni, infinitamente bravi, infinitamente intelligenti, infinitamente... il che significa che nel loro mondo regnava una perfetta armonia e infinita felicità.
Ma se cio' e' vero, come e' possibile che i regnanti di quel pianeta (di cui non conosciamo il nome e neppure l'ubicazione) abbiano posto il veto sulla clonazione a dei loro conterranei senza capire immediatamente i vantaggi e le meravigliose prospettive che quella attivtà avrebbe apportato a tutti loro?
ET - Il viaggio: Agli Elohim, ci spiegano i raeliani, sul
loro pianeta non era consentito praticare esperimenti di clonazione, e che furono costretti a lasciare il loro mondo vagando per l'universo alla ricerca di un ambiente a loro favorevole per iniziare/proseguire gli esperimenti.
Sempre dal racconto dei raeliani, pare che i profughi abbiano provato ad installare le loro basi, ma senza successo, in almeno tre-quattro pianeti prima di sbarcare sulla terra.
La prima osservazione che salta agli occhi e' che per navigare per tanto tempo con una discreta flotta composta da, consentiteci di chiamarle, navi passeggeri e navi da carico ha avuto dei costi non indifferenzti. Chi ha pagato il tutto? La storia insegna che se si e' invisi al potere questi, sicuramente, non sovvenzionerà i progetti che i "sovversivi" gli sottoporranno.
ET - La permanenza: Gli Elohim sono arrivati sul nostro pianeta e vi sono rimasti almeno per 7-8000 anni. Un periodo "discretamente" lungo anche per esseri che teoricamente vivono 900 anni.
Questo significa che si sono succeduto almeno
una decina di generazioni con relativi insediamenti, accampamenti, laboratori e tutto quanto utile per
vivere e lavorare.
Possibile che di tutto cio' non sia rimasta alcuna traccia?
Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.