
Leggendo gli scritti del sig. Vorilhon impariamo che nel 1973 ebbe un primo incontro con un extraterrestre e che nel 1975 venne addirittura portato sul pianeta dei presunti creatori della vita sulla terra.
Durante questo ultimo viaggio, gli extraterrestri spiegarono all'ex pilota-giornalista-ecc francese che ogni forma vivente sul nostro tanto bistrattato pianeta, era opera di scienziati, artisti e quant'altro proveniente da pianeti lontani lontani lontani, quasi extraterrestri.
Partendo da queste poche e originali idee il sig. Vorilhon ha costruito la sua fortuna.
Ma erano realmente idee originali, frutto della farina del suo sacco?
Sicuramente lo erano, e lo sono, per i suoi seguaci e per coloro che non hanno letto nulla di fantascienza. Qualcuno, però, leggendo di quelle poche idee avrà avuto un moto di esclamazione del genere:
"Hei,
ma quelle cose lì io le ho già lette
altrove... fammi pensare... ma si! Le scrisse il grande Philip Jose
Farmer nel 1965!!!!"
Non è possibile, sicuramente ci sarà stato un errore! Non è possibile che una persona per bene come sig. Vorilhon spacci per proprie idee di qualcun altro!! Meglio indagare.
Una rapida ricerca con Google ci informa che P.J. Farmer, nel 1965, scrisse "Fabbricanti di universi", edito in Italia da Edizioni Nord e da Cosmo Classici della fantascienza.
La recensione del volume edito dalla Nord:
Esiste un dio? Chi ha creato il vostro universo? Farmer da' una risposta molto fantasiosa ma incredibilmente vera, una leggenda epica con i migliori ritrovati della mitologia.
Migliaia di anni fa i Signori avevano conquistato una tecnologia fenomenale, potevano creare mondi ed interi universi, e popolarli di creature bizzarre, riempirli di scenari psichedelici o paradisiaci, prendendo spunto dal lavoro di altri signori o lasciando che i propri mondi si evolvessero da soli. I Signori erano sempre in lotta tra loro, desiderosi di prevalere sugli altri in una lotta perpetuata nei secoli grazie alle droghe ed alle
tecnologie che consentivano loro una vita eterna.
Quella per il volume pubblicato dalla Cosmo ci informa che:
Migliaia di anni fa, la razza dei Signori scoprì i massimi segreti della natura: l'immortalità, la creazione della vita in laboratorio e addirittura il modo di fabbricare interi mondi: veri universi in miniatura, popolati di individui sottratti alla Terra o creati dalla loro scienza.
Come è possibile che Farmer, nel 1965, sapesse già dell'esistenza di esseri extraterrestri che hanno creato ogni forma di vita sulla nostra terra?
O, come sostengono i soliti maligni, è più plausibile il contrario e cioè che il sig. Vorilhon abbia letto i libri di JP Farmer, li abbia come dire elaborati e ne abbia ricavato quei suoi scritti che tanto affascinano i suoi seguaci?
Questo dilemma è stato sottoposto ai raeliani su Usenet.
23 dicembre 2005: Un utente usenettaro rispondendo ad un post di un raeliano, che verteva su altri argomenti, forse involontariamente, da inizio al nuovo argomento:
1° Utente
E
invece?
Te lo dico io da dove ha preso piede tutta questa storia. Da "Il Ciclo del mondo del fiume" di P.J.Farmer.(fantascienza) Scritto negli anni cinquanta, ipotizzava una razza aliena che con i soli
strumenti della Tecnologia riuscivano a creare l'Anima e la Vita.
Bella idea, ma è vecchia. Molto interessante. Per alcuni è diventata la Bibbia.
Un secondo raeliano, il primo scompare dalla scena, si inserisce nella discussione e convinto di fare un figurone esordisce con:
Raeliano
Benissimo.... Se qualcuno ci è arrivato prima dei tempi di Rael non significa che non ha ragione... la verità è sempre la verità ed è possibile che qualcuno abbia capito già tutto in tempi non sospetti.... siamo fatti ad
immagine degli Elohim e quindi se qualcuno ha capito tutto anche dagli anni 50 buon per
lui... sarà ricordato come un Leonardo da Vinci o un Galileo...
E qui si intravvedono i primi tentativi di voler attribuire a Farmer idee non sue ma che avrebbero salvato la credibilità del sig. Vorilhon.
2° Utente
P.J.Farmer è un notissimo SCRITTORE DI FANTASCIENZA che in italiano significa: signore abile nel trasporre sulla carta idee fantasiose.
E tu salti fuori a dire che Farmer ci è arrivato prima del sig. Vorilhon?!?!?
Ti rendi conto dell'assurdità che hai scritto? Pensaci perchè ti sei dato una zappata non indifferente sugli stinchi.
E in questo intervento il nostro eroe raeliano da il meglio di se usando delle ventose nuovissime, ma ahinoi non ancora omologate.
Raeliano
Si parla di memetica, in questo caso le storie di Farmer non sarebbero delle
semplici storielle isolate, ma è possibile che vi siano contenute in esse alcuni semi di verità, attinti dalla "ideosfera", non la verità al 100%
Per farti un esempio, se buttiamo un sasso in uno stagno vediamo delle onde concentriche..... Se qualche abile traspositore di idee fantasiose "percepisce" qualcosa e la traspone sulla carta inventado un romanzo di
fantascienza potrebbe benissimo contenere qualche pezzetto di "onda concentrica" provocata dal sasso (verità) che le ha scatenate.... La verità è che è caduto un sasso e le onde concentriche sono la conseguenza. (Per sasso buttato nello stagno e onda concentrica provocata, intendo
un pensiero nuovo che va a creare "onde telepatiche" che influenzano una società, nella quale alcuni artisti possono captare qualcosa, non tutto al 100% e trasporlo in poesie, quadri, film, romanzi ecc. ecc. ecc.)
Adesso non dirmi perché ci è arrivato negli anni 50 (ossia prima di Rael) perché ti rispondo che la verità non ha tempo.... la verità è la verità e
basta
L'unico commento possibile a queste cose è un profondo SIGH!!!, ma proseguiamo con la nostra lettura
2° Utente
Farmer ha scritto un romanzo di fantascienza inventandosi una storia più o meno credibile.
Non troverai mai scritto da nessuna parte un suo commento in cui tenti i spiegare che quello che ha scritto ha una qualche possibilità di realtà, così come nessun critico ha mai ravvisato quei viaggi pindarici che ti stai acendo tu per giustificare le favole del tuo padrone. Che guarda caso ricalcano abbastanza da vicino quanto ha scritto
Farmer.
Il dialogo a distanza tra il 2° utente e il raeliano prosegue, ma ormai quest'ultimo
inizia a dare segni di scoramento e replica con nonsense portando la discussione a livelli non pubblicabili.
Come si vede, la "scoperta" che qualcuno prima del sig. Vorilhon aveva gà avuto l'idea degli E.T. creatori della vita sul nostro pianeta, non è stato gradito dai seguaci dell'ex pilota
francese.
Secondo il nostro modesto parere tra non molto usciranno le nuove
edizioni aggiornate e corrette dei libri del sig. Vorilhon.
Un gentile lettore ci ha inviato la sua opinione sul movimento gestito dal sig. Vorilhon. Volentieri la pubblichiamo.